Sfera di fuoco sugli Urali

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Questa mattina in Russia, 9:23 ora di Mosca (05:23 UT) del 15 Febbraio, è stato avvistato uno sciame di meteore di notevoli dimensioni. Queste sono, verosimilmente, i resti di un bolide che è esploso ad una altezza di 40-50 km dopo essere entrato nell’atmosfera ad una velocità di circa 10 km/s. Le sue dimensioni erano probabilmente di circa 10 metri di diametro e del peso di circa 10 tonnellate. L’onda d’urto dell’esplosione ha colpito la città russa di Chelyabinsk circa due minuti dopo l’esplosione ed ha comportato lievi danni alle infrastrutture della città – alcune finestre rotte, pezzi di tetti divelti, un paio di muri di palazzi crollati. Circa mille residenti della città hanno avuto bisogno di assistenza medica.

Qualcuno ha sostenuto che questo evento fosse legato all’avvicinamento alla Terra dell’asteroide 2012-DA14, ma gli esperti della NASA (ed altri) lo hanno escluso categoricamente.

L’esplosione sulla Russia ricorda ancora una volta all’umanità che il Cosmo può minacciare la loro tranquillità, benessere e addirittura sopravvivenza. Quindi è di grande importanza sviluppare metodi per la sorveglianza continua del “circondario” della Terra e degli oggetti che si avvicinano ad essa si avvicinano, e di sviluppare possibili metodi per poter prevenire l’entrata in atmosfera di corpi celesti di dimensioni cospicue.