Il satellite Gaia in viaggio verso L2

La missione Gaia dell’ESA ha lo scopo di costrure una mappatura della Via Lattea con una accuratezza mai ottenuta prima. Grazie a misure accurate delle posizioni e dei moti dell’1% della popolazione di circa 100 miliardi di stelle, aiuterà a rispondere alle domande sull’origine e l’evoluzione della nostra Galassia. Il lanciatore Soyuz, gestito da Arianespace è decollato alle 09:12 GMT del 19 dicembre con Gaia a bordo. Poche ore dopo, uno dei telescopi del progetto GLORIA, l’esperimento Pi-of-the-Sky-Nord che si trova presso la stazione astronomica BOOTES-1 a ESAT/ INTA-CEDEA a Huelva (Spagna), ha osservato la navicella sulla sua rotta verso un’orbita intorno ad un punto virtuale nello spazio, gravitazionalmente stabile, chiamato L2, che si trova a circa 1,5 milioni di chilometri dalla Terra in direzione opposta al Sole.