Eclissi totale di sole sull’artico

Dopo più di un anno senza un’eclissi totale di Sole (l’ultima è stata il 3 Novembre 2013 quella che avverrà il prossimo 20 Marzo 2015 vedrà l’ombra della Luna toccare la superficie della Terra soltanto su due terre artiche: le Isole Faroe e le Svalbard. Dall’Europa sarà possibile osservare solo un’eclissi parziale con il massimo di occultazione visibile in Islanda, Irlanda, Scozia e Norvegia. In Italia il massimo occultamento sarà tra le 10:30 – 10:40 e a Milano quasi il 70% del disco solare sarà oscurato dalla Luna.

Shelios e GLORIA hanno scelto la Isole Faroe (Danimarca) quale destinazione finale per l’osservazione e trasmissione dal vivo dell’evento.Questo piccolo Stato è situato nel cuore della “Corrente del Golfo” nel Nord Atlantico (62° N) a nord ovest della Scozia, a metà strada tra Norvegia e Islanda.

La spedizione sarà coordinata dal dott. Miquel Serra-Ricart (IAC, Spagna). Il luogo di osservazione dell’eclissi sarà il Centro di Studi Marittimi dell’Univerità delle Isole Faroe, nella capitale dell’arcipelago, Torshavn. L’evento sarà trasmesso dal vivo sul sito web sky-live.tv. La durata totale dell’eclissi è di 2h 14m. La durata della totalità alle Faroe sarà di 2m 46s. Tuttavia la durata della trasmissione dal vivo sarà di 15 minuti in totale. Ci saranno due connessioni live il 20 Marzo:

Connessione 1: per una durata di 5 minuti dalle 8:45 alle 8:50 UT (9:45 – 9:50 in Italia) in coincidenza con il massimo dell’occultazione parziale in Europa.Connessione 2: per una durata di 10 minuti dalle 9:35 lle 9:45 UT (10:35 – 10:45 in Italia) che copriranno il periodo di eclissi totale.

Ulteriori informazioni sulla trasmissione dal viso possono essere trovate qua (in inglese).

Press release here (in inglese).
Ulteriori informazioni sull’eclissi al sito web di F. Espenack – NASA.

Immagini di un picco di aurora osservato in Groenlandia e Islanda


La spedizione “AURORAS BOREALES 2014” è riuscita a catturare, il 21 Agosto, con le sue macchine fotografiche un picco di attività dell’aurora in conseguenza di un fenomeno di emissione di materia coronale (CME – Coronal Mass Ejection) avvenuta due giorni prima (ci vuole del tempo perché il suo effetto raggiunga la Terra). Siamo riusciti a vedere questi spettacolari fenomeni in modo molto chiaro da due siti diversi: il ghiacciaio Qaleraliq, Sud-Ovest della Groenlandia, e Hestheimar, Sud-Ovest dell’Islanda.

Guarda l’album fotografico su Flickr.
Una raccolta di time-lapse su YouTube.

GLORIA, che ha come scopo principale quello di fare scienza dal basso, ha potuto anche registrare negli strati di ghiaccio della Groenlandia, sette ore del ciclo continuo del ghiacciaio; questo attraverso osservazioni notturne. Il ghiacciaio Qarelaliq mostra le ferite profonde causate dal riscaldamento globale: si può infatti vedere chiaramente l’arretramento della massa di ghiaccio. Il documento fotografico, compresso in un time-lapse della durata di sette minuti, mostra dettagli eccezionali del fronte del ghiacciaio in fase di scioglimento, con le dimensioni dei blocchi di ghiaccio che cadono che vanno da quelle di una piccola pietra a quella di una nave.

Guarda il video in time-lapse su YouTube.

Aurora Boreale 2014

Come è stato fatto nel 2012 e nel 2013, nel periodo 23-28 Agosto sarà effettuata una spedizione nel sud della Groenlandia e in Islanda per osservare l’aurora boreale. Chiamato Shelios 2014, La spedizione, chiamato Shelios 2014, è promossa dall’associazione scientifico-culturale Shelios ed è coordinata dal suo presidente Miquel
Serra-Ricart, astronomo dell’Istituto di Astrofisica delle Canarie e membro del progetto GLORIA. Dal 23 e il 25 Agosto sarà disponibile una diretta webcast quotidiana da tre diversi luoghi in Groenlandia: dai dintorni del ghiacciaio Qaleraliq, da una fattoria chiamata Tasiusaq e dalla città di Qasiarsuk. Ulteriori trasmissioni dalla fattoiria Hestheimar (Islanda del Sud) saranno disponibili tra il 26 e il 28 Agosto. Per un’ora al giorno verranno inoltre caricate delle foto in un album web.

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Le foto dalla spedizione in Perù per l’Eclissi di Luna


Ecco due scatti emblematici dell’eclissi di Luna del 15 Aprile 2014. A sinistra, un fotogramma dal video di starryearth.com (see this YouTube video) con l’ombra del Teide che punta esattamente sulla Luna (il puntino bianco) che si sta eclissando. A destra, invece, la spettacolare ricostruzione dell’intera eclissi osservata da un luogo magico, sospeso fra passato e presente: la porta di accesso alla fortezza Inca di Sacsayhuaman, località a nord di Cuzco, durante la spedizione del progetto GLORIA in Perù.

Crediti per la foto: Juan Carlos Casado e José Luis Quiñones.

Guarda l’album fotografico sul sito Flickr di GLORIA (aLtre foto verranno presto aggiunte).

Eclissi di Luna dalla terra degli Inca



Il 15 Aprile 2014 la Luna sarà eclissata dall’ombra della Terra. Sarà la prima di quattro eclissi che si susseguiranno a distanza di 6 mesi l’una dall’altra e che gli astronomi chiamano “tetrade”. L’ultima tetrade si è verificata dieci anni fa e la prossima si ripresenterà solo nel 2032.
La migliore visibilità dell’eclissi si avrà dall’America del Nord e da una parte dell’America del Sud. Un gruppo di astronomi di GLORIA celebrerà questo spettacolare evento astronomico effettuando una trasmissione in tempo reale dalla città di Cuzco, Perù, nella Valle Sacra degli Inca. In Europa, la totalità dell’eclissi non sarà visibile. D’altra parte il vulcano Teide, nelle Isole Canarie, una montagna di 3718-m di altezza sull’isola di Tenerife, offre una prospettiva di osservazione intrigante: quando si verifica un’eclissi di Luna in prossimità dell’alba o del tramonto, l’ombra del vulcano si allinea perfettamente con la Luna eclissata. Questo fenomeno unico sarà osservabile durante l’eclissi del 15 Aprile e sarà trasmesso in tempo reale.

Per ulteriori informazioni clicca qui.
Il comunicato stampa è disponibile qui.
Guarda il video YouTube dell’evento.

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